CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Nostromo il Sab Lug 27, 2013 7:35 pm

giamperoricci ha scritto:...Ora, non mi sembra di aver fatto un errore grave

Non credo, anche perché, immagino, che M. Gérard te lo avrebbe fatto notare sul suo forum, sempre se vi hanno fatto caso. Ad ogni modo che il canale sia a mezzaluna o squadrato non cambia poi molto, ameno che non riguardi una questione storica, e questo te lo può dire solo l'Autore.


giampieroricci ha scritto:...Dite che sia il caso di rifare le doppie coste??

Dipende da ciò che "desideri" dalla tua costruzione, ti posso dire come mi muovo io: se mi accorgo di aver fatto un errore o inesattezza che sia, finché ho la possibilità di rimediare, la pratico, ma ripeto, è una questione individuale. Wink 

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Sab Lug 27, 2013 9:19 pm

se  hai solo fatto un accenno prova a pareggiare i quinti cosi ti rendi conto di come sei messo
magari con una fresetta tonda sistemi il tutto
edo

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Giampieroricci il Dom Ago 04, 2013 6:03 pm

Bene!
Col lavoro di questo fine settimana sono riuscito finalmente a finire tutte le coste, devo soltanto eseguire la chiodatura su qualcuna ma ormai ci siamo!












Adesso viene il bello perchè sono davvero indecisissimo su come procedere;

1) Vorrei, se possibile, cercare di evitare il problema dell'inarcamento della chiglia che ha incontrato Vinicio, ma, a cantiere già impostato, non saprei come fare per non provocare danni irreparabili..... Secondo voi sarebbe plausibile inchiodare la chiglia al piano del cantiere dall'alto e non da "sotto" (oppure usando delle viti al posto dei chiodi), considerando che poi gli eventuali chiodi sarebbero nascosti dal paramezzale e che una volta tirato il modello fuori dal cantiere (non so come ma un modo si trova) le punte dei chiodi tagliate sarebbero coperte dalla sottochiglia?

2) Da dove comincio a fissare le coste alla controchiglia? Sarbbe utile cominciare dal centro scafo (quinto maestro) e procedere verso le estremità?

3) E' meglio fare come il nostro Edo che contemporaneamente ha fissato zappoli, chiavi ed imbuoni oppure è meglio mettere tutto dopo aver fissato tutte le coste?

4) E' preferibile lavorare prima sull'esterno o sull'interno del modello?

Help!!
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Dom Ago 04, 2013 7:38 pm

Ciao Giampiero innanzitutto complimenti per il lavoro fatto in tempo record, ma ci lavori anche di notte? Io ho iniziato dalla prua e dalla poppa verso il centro scafo incollando ogni costa a squadra con il piano orizzontale, c'è chi inizia dai quinti maestri a centro scafo verso  prua e poppa, dipende come stai comodo. Per quanto riguarda gli imbuoni se la distanza tra le maglie è uguale per tutto l'accostolato calibra le tavolette tutte allo stesso spessore considerando la colla per cui un paio di decimi in meno se la distanza tra le maglie è 3 mm ad esempio calibri le tavolette a 2 mm e 8 decimi, se la chiglia dovesse inarcarsi (fai le corna) puoi risolvere come ho fatto io con due lame di seghetto per ferro accoppiate a raggiungere lo spessore degli imbuoni da togliere e piano piano con le lame consumi gli spessori e la chiglia riprenderà la sua bella linearità, così facendo non rovini nemmeno le coste, fai sempre attenzione. Non avere paura di proseguire, non fare come me che sono andato in overdose di seghe mentali e poi alla fine è stata letteralmente unastronzata. Considera e come puoi vedere nel mio scafo gli imbuoni non sono tutti dello stesso spessore per cui ti lascio immaginare ma alla fine ho risolto alla grande, ho messo un'altra parte di imbuoni e la chiglia è rimasta bella dritta, è tutto a prenderci la mano. Per le tigi come ha spiegato Tiziano e vuoi seguire il Suo metodo, se non hai incollato tutto l'accostolato, nel mio topic ci ha fatto un disegno di come vanno messe nella chiglia, puoi lavorare comodamente sulla chiglia senza accostolato ma dopo ti rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro. Vai tranquillo Giampiero, pondera bene la situazione e non farti problemi Wink

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Matiz il Lun Ago 05, 2013 6:18 am

Puoi spiegarmi, Vinicio, perchè rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro?, io l'ho fatto e non mi è rimasto complicato, tu non lo hai fatto, e la tua è solo una supposizione
airon1970 ha scritto: Per le tigi come ha spiegato Tiziano e vuoi seguire il Suo metodo, se non hai incollato tutto l'accostolato, nel mio topic ci ha fatto un disegno di come vanno messe nella chiglia, puoi lavorare comodamente sulla chiglia senza accostolato ma dopo ti rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro. Vai tranquillo Giampiero, pondera bene la situazione e non farti problemi Wink
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Lun Ago 05, 2013 6:35 am

Se si ha la sola chiglia senza accostolato è più semplice fare i fori e applicare le tigi come hai descritto, si può fissare la chiglia nella morsa di un trapano a colonna e forare dritto. Io ci ho provato a scafo oramai come vedi e mi sembra impossibile fare un buon lavoro e lo scafo sotto il trapano a colonna non ci va per nulla per cui ho optato con i tacchetti e le viti all'interno scafo e mi tiene il tutto bloccato. Ci ho provato e forare a mano libera i fori non sono mai precisi come fatti dalla colonna, la mia non è supposizione ci ho provato e poi fatto diversamente.


matiz ha scritto:Puoi spiegarmi, Vinicio, perchè rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro?, io l'ho fatto e non mi è rimasto complicato, tu non lo hai fatto, e la tua è solo una supposizione
airon1970 ha scritto: Per le tigi come ha spiegato Tiziano e vuoi seguire il Suo metodo, se non hai incollato tutto l'accostolato, nel mio topic ci ha fatto un disegno di come vanno messe nella chiglia, puoi lavorare comodamente sulla chiglia senza accostolato ma dopo ti rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro. Vai tranquillo Giampiero, pondera bene la situazione e non farti problemi Wink

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Giampieroricci il Lun Ago 05, 2013 8:09 am

le coste non sono fissate tranne le prime tre o quattro a prua e a poppa.....
Bisognerebbe quindi tirar fuori dal cantiere delicatamente la chiglia e fare alcuni piccoli fori (diciamo circa 2mm) per l'innesto delle viti.
Poi prendere perfettamente le misure dei fori per forare la base del cantiere ed avvitare da sotto il modello alla sua base. O NO??

L'alternativa, come dalle foto di Tiziano, sarebbe fissare alla chiglia un listellone rigido che faccia da base, e poi ricalcolare l'altezza della linea 9 che fa da dima al cantiere.......
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Matiz il Lun Ago 05, 2013 8:15 am

Quindi, il sistema che usano i falegnami, secondo te, non lo si può adottare farsi una dima con un foro che ti fa da guida, per andare dritto?
airon1970 ha scritto:Se si ha la sola chiglia senza accostolato è più semplice fare i fori e applicare le tigi come hai descritto,  si può fissare la chiglia nella morsa di un trapano a colonna e forare dritto. Io ci ho provato a scafo oramai come vedi e mi sembra impossibile fare un buon lavoro e lo scafo sotto il trapano a colonna non ci va per nulla per cui ho optato con i tacchetti e le viti all'interno scafo e mi tiene il tutto bloccato. Ci ho provato e forare a mano libera i fori non sono mai precisi come fatti dalla colonna, la mia non è supposizione ci ho provato e poi fatto diversamente.


matiz ha scritto:Puoi spiegarmi, Vinicio, perchè rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro?, io l'ho fatto e non mi è rimasto complicato, tu non lo hai fatto, e la tua è solo una supposizione
airon1970 ha scritto: Per le tigi come ha spiegato Tiziano e vuoi seguire il Suo metodo, se non hai incollato tutto l'accostolato, nel mio topic ci ha fatto un disegno di come vanno messe nella chiglia, puoi lavorare comodamente sulla chiglia senza accostolato ma dopo ti rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro. Vai tranquillo Giampiero, pondera bene la situazione e non farti problemi Wink
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Lun Ago 05, 2013 11:37 am

Ho capito l'uso della guida che ci stai dicendo ma non ce lo avevi mica detto? Io ho provato su un quadrello 12mm x 13 che sarebbe un avanzo della chiglia e ho provato a fare a mano risultato la tige storta per cui non ho voluto massacrare il modello. In pratica la guida si poggia sulla chiglia e si inserisce la punta nel foro della dima e si fora la parte dove avvitare la tige? Ho ben capito, se cosi altro che sistema valido..........validissimo.


matiz ha scritto:Quindi, il sistema che usano i falegnami, secondo te, non lo si può adottare farsi una dima con un foro che ti fa da guida, per andare dritto?
airon1970 ha scritto:Se si ha la sola chiglia senza accostolato è più semplice fare i fori e applicare le tigi come hai descritto,  si può fissare la chiglia nella morsa di un trapano a colonna e forare dritto. Io ci ho provato a scafo oramai come vedi e mi sembra impossibile fare un buon lavoro e lo scafo sotto il trapano a colonna non ci va per nulla per cui ho optato con i tacchetti e le viti all'interno scafo e mi tiene il tutto bloccato. Ci ho provato e forare a mano libera i fori non sono mai precisi come fatti dalla colonna, la mia non è supposizione ci ho provato e poi fatto diversamente.


matiz ha scritto:Puoi spiegarmi, Vinicio, perchè rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro?, io l'ho fatto e non mi è rimasto complicato, tu non lo hai fatto, e la tua è solo una supposizione
airon1970 ha scritto: Per le tigi come ha spiegato Tiziano e vuoi seguire il Suo metodo, se non hai incollato tutto l'accostolato, nel mio topic ci ha fatto un disegno di come vanno messe nella chiglia, puoi lavorare comodamente sulla chiglia senza accostolato ma dopo ti rimarrebbe complicato per fare un buon lavoro. Vai tranquillo Giampiero, pondera bene la situazione e non farti problemi Wink

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Lun Ago 05, 2013 12:28 pm

Ciao Giampiero se guardi lo schemino che ha postato Tiziano si vede chiaramente il sistema delle tigi ed è molto semplice e ora come ora che ci ha dato pure la dritta della guida per la punta per forare eventualmente a ossatura completa ancora meglio. Personalmente io oramai non toglierei nulla dallo scaletto perché con il peso a prua e poppa e nulla al centro hai una bella torsione della chiglia e dove ancora debole si rischia di spezzarla ( non che voglia fare il corvo del malaugurio si intend), incollerei tutti i quinti e metterei due bei listelli incollati per tutti i quinti da prua a poppa nell'eccesso delle murate e poi toglierei lo scafo dallo scaletto che oramai è anche tutto bello impostato e userei il sistema della dima che ci ha insegnato Tiziano per proseguire poi nella messa in opera degli imbuoni tenendo in considerazione la non forzatura tra le coste. Io la vedo così ovviamente non è legge ma ascolta più consigli e vai tranquillo senza farti troppi problemi....... se ci sono riuscito io che sono una schiappa che non ci azzecco nulla con il legno.....


giampieroricci ha scritto:le coste non sono fissate tranne le prime tre o quattro a prua e a poppa.....
Bisognerebbe  quindi tirar fuori dal cantiere delicatamente la chiglia e fare alcuni piccoli fori (diciamo circa 2mm) per l'innesto delle viti.
Poi prendere perfettamente le misure dei fori per forare la base del cantiere ed avvitare da sotto il modello alla sua base.  O NO??

L'alternativa, come dalle foto di Tiziano, sarebbe fissare alla chiglia un listellone rigido che faccia da base, e poi ricalcolare l'altezza della linea 9 che fa da dima al cantiere.......

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Nostromo il Lun Ago 05, 2013 11:41 pm

giampieroricci ha scritto: Vorrei, se possibile, cercare di evitare il problema dell'inarcamento della chiglia che ha incontrato Vinicio, ma, a cantiere già impostato, non saprei come fare per non provocare danni irreparabili.....  


Io faccio fatica a seguire Signori, anzitutto buonasera, sono appena tornato dal fresco della montagna e dev'essere per questo che fatico. Tiziano ci ha spiegato con tanto di disegno un sistema valido per posizionare il modello sul suo sostegno finale, sistema usato per avere principalmente sicurezza negli spostamenti in quanto il modello è assicurato decisamente alla sua base. Mi spiegate che cavolo centra con il problema dell'inarcamento della chiglia? Se fissi la chiglia in qualunque modo, non eviti il problema dell'inarcamento, perché se metti imbuoni e spessori fuori misura per i quali la chiglia si inarca, con quest'ultima bloccata tu non vedi un benemerito. Come fai a sapere se stai sbagliando? Conseguentemente se la chiglia è bloccata tutto ciò che la fa inarcare, ovviamente un forza, non potendo scaricare sulla chiglia lo farà in altro modo da altra parte: non si forza il legno in questo modo. Voi non leggete a sufficienza i post Marinai, perché questa cosa l'ho spiegata anche nel topic di Vinicio. Ora, il buon Tiz non vi ha spiegato che questo metodo non l'ha usato per evitare inarcamenti, perché lui sa bene come evitarli, non ha bisogno di inchiodare nulla, usa l'esperienza, l'occhio ed il buon senso; se procede male lo vede e modifica. Quindi Giampiero, metti insieme quest'accostolato come meglio credi, da prua, da poppa, da maestra, non c'è un sistema migliore, certamente rispettando la perpendicolarità di ogni doppia costa, personalmente ho fatto come Edo e ho avuto un problema di inarcamento, subito visto e subito risolto, come del resto Vinicio, quindi non avere timori di dover affrontare chissà cosa. Senti tutti ma fidati del tuo istinto. Se sbagli almeno sarà per un'idea tua e non per i "suggerimenti" di altri. pirat

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Matiz il Mar Ago 06, 2013 5:30 am

Il fissaggio della chiglia, o con tigi, o con viti, o con cosa volete voi, è un valido tutore per tutte le lavorazioni successive, non ha controindicazioni, è ecologico e non fa male, a meno che uno non si mangi le tigi o le viti, poi, riguardo all'inarcamento, tutto ciò che forza, deforma, non tutti i mali, però, potrebbero venire per nuocere, certe volte, per correggere certe piccole deviazioni, una zeppa messa più o meno forzata è di notevole aiuto, il mio consiglio è di bloccare la chiglia, subito dopo bloccare l'eccessi degli scalmi con un listone, solo dopo inserire i riempitori, altrimenti è probabile che qualcosa si storga

John Silver ha scritto:
giampieroricci ha scritto: Vorrei, se possibile, cercare di evitare il problema dell'inarcamento della chiglia che ha incontrato Vinicio, ma, a cantiere già impostato, non saprei come fare per non provocare danni irreparabili.....  


Io faccio fatica a seguire Signori, anzitutto buonasera, sono appena tornato dal fresco della montagna e dev'essere per questo che fatico. Tiziano ci ha spiegato con tanto di disegno un sistema valido per posizionare il modello sul suo sostegno finale, sistema usato per avere principalmente sicurezza negli spostamenti in quanto il modello è assicurato decisamente alla sua base. Mi spiegate che cavolo centra con il problema dell'inarcamento della chiglia? Se fissi la chiglia in qualunque modo, non eviti il problema dell'inarcamento, perché se metti imbuoni e spessori fuori misura per i quali la chiglia si inarca, con quest'ultima bloccata tu non vedi un benemerito. Come fai a sapere se stai sbagliando? Conseguentemente se la chiglia è bloccata tutto ciò che la fa inarcare, ovviamente un forza, non potendo scaricare sulla chiglia lo farà in altro modo da altra parte: non si forza il legno in questo modo. Voi non leggete a sufficienza i post Marinai, perché questa cosa l'ho spiegata anche nel topic di Vinicio. Ora, il buon Tiz non vi ha spiegato che questo metodo non l'ha usato per evitare inarcamenti, perché lui sa bene come evitarli, non ha bisogno di inchiodare nulla, usa l'esperienza, l'occhio ed il buon senso; se procede male lo vede e modifica. Quindi Giampiero, metti insieme quest'accostolato come meglio credi, da prua, da poppa, da maestra, non c'è un sistema migliore, certamente rispettando la perpendicolarità di ogni doppia costa, personalmente ho fatto come Edo e ho avuto un problema di inarcamento, subito visto e subito risolto, come del resto Vinicio, quindi non avere timori di dover affrontare chissà cosa. Senti tutti ma fidati del tuo istinto. Se sbagli almeno sarà per un'idea tua e non per i "suggerimenti" di altri. pirat
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Mar Ago 06, 2013 8:24 am

Buongiorno ragazzi e bentornato a Riccardo, Giampiero al mio topic a pag. 20 c'è il famoso schemino di Tiz sulle tigi, come ben dice Riccardo i consigli li hai ora l'ultima decisione è solo la tua per cui ti ripeto. ....pondera bene ciò che fai e vai tranquillo.  Come vedi i rimedi ci sono. La mia costruzione per la mia esperienza in costruzione in arsenale cioè zero è molto difficile da affrontare vado lentamente ma vado lo stesso perché voglio fare esperienza ed imparare. Ad esempio non sapevo della guida per forare dritto che ci ha detto Tiz anche a scafo ultimato, e ho capito che esiste comunque una soluzione a tutto. Incolla tutti i quinti e rinforza in testa agli scalmi da prua a poppa con listelli provvisori e prosegui tranquillamente con quei quattro imbuoni che ha l'Amarante che rispetto alla mia costruzione è mooooolto più semplice, non togliere ora la chiglia dallo scaletto che come ripeto è gia tutto bello impostato rischiando di fare danni.  Giampiero vai tranquillo e basta co' ste tigi Tiz ci manda tra poco a fanculo a tutti, si sarà rotto pure le balle:D

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Matiz il Mar Ago 06, 2013 10:02 am

Perchè tutti? Mando a fanculo solo te :lol: scherzo, un te la prende

airon1970 ha scritto:  Giampiero vai tranquillo e basta co' ste tigi Tiz ci manda tra poco a fanculo a tutti, si sarà rotto pure le balle:D
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Mar Ago 06, 2013 11:11 am

Very Happy Very Happy Very Happy  lo so che sono un gran rompicoglioni e non ne avresti tutti i torti a mandarmici, ma figurati se me la prendo anzi meno male che hai sempre qualcosa di nuovo da insegnarci. Wink 



matiz ha scritto:Perchè tutti? Mando a fanculo solo te :lol: scherzo, un te la prende

airon1970 ha scritto:  Giampiero vai tranquillo e basta co' ste tigi Tiz ci manda tra poco a fanculo a tutti, si sarà rotto pure le balle:D

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  grisuzone il Mar Ago 06, 2013 1:13 pm

Giampiero... ti stai facendo problemi che secondo me non esistono..... prosegui tranquillamente.. non forzare quando metti gli imbuoni e controlla sempre.... io nella mia Belle anche se è una stazza diversa non ho avuto alcun problema... e comunque se dovresti averne sicuramente si risolvono (vedi Airon).
ciao

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Giampieroricci il Dom Ago 11, 2013 5:39 pm

In questi giorni ho iniziato a fissare le doppie coste alla chiglia in maniera definitiva.
Ho voluto, per comodità, cominciare dai quartieri maestri per poi raccordarmi con quelle già fissate a prua e poppa.
Per maggior sicurezza nell'incollaggio delle doppie coste ho usato dei chiodi in acciaio inchiodando il madiere alla chiglia dopo avervi fatto un foro da 1mm al centro.
Dopo aver verificato la perpendicolarità delle coste, ho fissato dei distanziali della misura della maglia sulla dima del cantiere aiutandomi con degli elastici (messi da sotto alla dima) per far aderire le coste alla dima stessa.
Devo dire che già così le coste non si muovono se non nelle parti alte degli scalmi, ma a questo risolverò non appena metterò i traversini.
Per il momento voglio fissare tutte le coste, dopodichè voglio procedere con le chiavi all'altezza delle teste dei madieri.










Ultima modifica di giampieroricci il Dom Ago 11, 2013 6:00 pm, modificato 1 volta
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Giampieroricci il Dom Ago 11, 2013 5:42 pm





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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Nostromo il Dom Ago 11, 2013 6:28 pm

Un'ottimo lavoro, lo spazio di maglia sembra il medesimo anche se delle minime differenze le avrai, vai tranquillo. Wink 

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Giampieroricci il Mar Ago 13, 2013 8:02 pm

avanzamento.....
Ne rimangono poche altre!








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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Mar Ago 13, 2013 9:54 pm

Bel lavoro Giampiero, il cantiere è impostato molto bene e stai facendo un egregio lavoro, vai tranquillo nel procedere vedrai che sarà molto più facile di come si pensa. Mi piace anche l'idea dei chiodi sui madieri e mi sa che adotterò questo sistema di rinforzo prima di incollare il paramezzale. Buon lavoro Wink 

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Giampieroricci il Mar Ago 13, 2013 10:04 pm

Di là dai francesi Delacroix mi ha fatto notare che i chiodi in acciaio col tempo e l'umidità tendono a danneggiare il legno...
Abito in una zono fortunatamente non umida e poi penso che comunque non saranno esposti all'aria, visto che saranno completamente persi una volta ricoperti col paramezzale.... Poi magari tra cinquant'anni il modello avrà delle falle, ma credo che non importerà molto ormai..... Very Happy 
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Mar Ago 13, 2013 10:32 pm

Ho letto nel forum francese questa cosa della ruggine che si forma nei chiodi con le alterazioni atmosferiche. Mi sembra strano che si forma ruggine sull'acciaio, posso capire i chiodi in ferro ma l'acciaio dovrebbe essere inattaccabile alla ruggine.

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Giampieroricci il Mer Ago 14, 2013 10:30 am

anche questo è vero.... Very Happy Very Happy Very Happy 
Mah.... Saranno molto pignoli o la Francia ha un clima piuttosto umido...!
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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Nostromo il Mer Ago 14, 2013 11:00 am

Fare delle scelte comporta sempre delle critiche o comunque opinioni diverse, non siamo tutti uguali. In virtù di questa diversità mi sento, nel caso specifico, "più francese", anche perché reputo tale scelta non confacente per quanto mi riguarda e per come interpreto il modellismo d'arsenale e non la capisco (anche se i chiodi messi nel tuo caso non si dovrebbero vedere): chiodare con un metallo anziché un'altro non fa molta differenza, sempre di un fottuto chiodo trattasi. I materiali per l'arsenale sono ben chiari e non capisco perché fare scoperte nuove che nuove non sono: non esiste un metallo ferroso che non rovini il legno con il tempo, per cui se non si vuole ciò si deve utilizzare un metallo non ferroso. Gérard ha ragione per quanto mi riguarda, spendere tanto tempo per costruire un modello per poi lasciare al tempo il gusto di rovinarlo visti i chiodi usati, la trovo una leggerezza che non collima con l'attenzione e l'impegno che si hanno per eseguire un tale modello. Il tempo, dovrebbe dare al modello la maschera necessaria della bellezza reale, nel corso degli anni il modello si dovrebbe fare sempre più affascinante (caratteristica della materia legno), e non il contrario. Vedete voi. Very Happy

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

Messaggio  Ospite il Mer Ago 14, 2013 12:25 pm

Buongiorno Riccardo e Giampiero, effettivamente ognuno come vedo ha delle vedute diverse.  Volevo chiedere a Riccardo. .... quindi per avere una certa robustezza al posto dei chiodi in ferro o acciaio opteresti per dei semplici tondini di legno di adeguata misura al posto dei chiodi? Il lavoro che ha fatto Giampiero personalmente lo reputo molto valido al limite facendolo con tondini in legno al posto del ferro. Si parla spesso di robustezza e durata nel tempo dei modelli per cui degli accorgimenti del genere in futuro saranno sempre secondo me un valido sistema a mantenere una stabilità alla struttura. Cosa ottima sarebbe forare dal paramezzale, madieri fino alla chiglia e poi chiodare con un tondino e colla.

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Re: CANTIERE ATTIVO: L'AMARANTE scala 1:30 di Giampiero Ricci.

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