CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Ven Apr 20, 2012 12:08 pm

La costruzione del Belle era come quella di una lancia, non a caso inizialmente questa classe di bastimenti si chiamavano barche lunghe, poi furono classificate come corvette ma dopo il 1700 se non vado errato, ovviamente in base alla stazza; è una costruzione semplice, infatti non prevede come una lancia, neppure i prestantini che sono fondamentali in una costruzione. Fra le altre cose, far riferimento per lo spazio di maglia alle foto del relitto è rischioso, con i secoli che è stata in acqua la deformazione è certa, in'oltre il Belle non ha i mezzi madieri, quindi lo spazio si modifica all'altezza dei madieri in rapporto all'altezza al galleggiamento, il mio consiglio è quello di posizionare le coste con una eguale distribuzione della distanza una dall'altra, i pochi decimi di differenza che appaiono sui piani sono senza considerazione a mio parere, se ben mi ricordo, hai delle coste obbligate come posizione dalle loro calette, sia a poppa che a prua, le coste che seguono devono essere, più o meno, alla stessa distanza. Immagino tu abbia il lavoro e lo studio eseguito da Grieco, cioé colui che ha eseguito il modello per la Texas Historical Commission e quindi ha lavorato sul relitto e non vi sono differenze di maglia, a mio parere. Ti metto due foto.






Le foto sono estratte da una tesi di Glenn P. Grieco, di propietà della Nautical Archeology Program Library-Texas A&M University

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Ven Apr 20, 2012 12:42 pm

Grazie ancora Riccardo....
Mi sono andato a riguardare nuovamente lo studio di Grieco ed effettivamente guardando attentamente molte foto del modello non noto alcuna differenza tra gli spazi di maglia, ovvio differenze di pochi decimi non influiscono ne tantomeno si vedranno a realizazione finita... ma questa differenza per quella maglia mi ha fatto pensare essendo abbastanza evidente... ma evidendemente sarà appunto un errore dei disegni...
grazie ancora e vi tengo informati
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Mario Tibollo il Ven Apr 20, 2012 4:06 pm

Ciao Angelo,
vedo che sei arrivato ad una ragionevole conclusione in merito alle maglie de La Belle e mi fa piacere.
Sai, alle volte sono impulsivo, ed avevo fatto un mio intervento al riguardo cercando di spiegare come avrei risolto il problema delle discrepanze dei disegni, cosa che potrebbe essere utile anche per altri disegni, non solo quelli di Boudriot. Il tutto a modo mio, ma ritengo con decisioni ragionate, non è vangelo e tutto è discutibile, ovviamente servendomi di AutoCad, ma andrebbe bene qualsiasi cad.
Ti confermo che le maglie non sono tutte uguali ma vanno da mm.9 a mm.9,75, differenze minime che come hai giustamente detto non inficiano il lavoro globale, ma le maglie sono solo una parte del problema.
Ne è venuto fuori un "messaggione" con la seguente conclusione: " dopo tutto questo la mia sarà una bella LA BELLE? mi sono risposto ottimisticamente speriamo perchè nella realizzazione pratica sorgono altri problemi"...
Allora quale sarebbe lo scopo di questa "normalizzazione"? Semplice, avere almeno in partenza disegni tutti uguali, mi riferisco ai n.1, 2, 7 ecc., uguali nel senso che tutti i pezzi stanno alle stesse distanze, cosa che non sempre è così dai disegni, esempio: la costa M sul dis.2 sarebbe larga mm.20 e non 18 (3x6), mentre sul dis.7 è giustamente di mm.18. Questa potrebbe essere la causa della maglia di circa 8 mm. da te rilevata. Naturalmente c'è altro.
Ora fortunatamente il mio messaggio si è incrociato con il tuo, mi sono impappinato e l'ho perso. Forse è meglio, almeno ho evitato inutili polemiche.
Ti scrivo questo perchè se vorrai potrò farti vedere in privato (Skype) cosa ho fatto.
Se poi la faccenda interessasse ad altri ne potremmo parlare nella sezione disegno cad.
Un saluto a te ed a tutti gli altri che hanno la pazienza di leggere i miei interventi, spesso non brevi.
Mario

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Ven Apr 20, 2012 4:34 pm

Mario Tibollo ha scritto:...Allora quale sarebbe lo scopo di questa "normalizzazione"? Semplice, avere almeno in partenza disegni tutti uguali...

Ciao Mario, permettimi di esprimere un parere, anche se credo che tu conosca bene il mio pensiero al riguardo. La tua soluzione è la tua, ed è giusto che sia così, nel senso che ognuno è libero di fare come meglio crede, di trovare la strada che ritiene più giusta e di perseguirla finché lo riterrà opportuno. Sono fortemente convinto che un programma come autocad (così come tutti i programmi di nuova generazione), sia qualcosa di molto utile e sono convinto che questo si possa utilizzare in molte maniere. Per come vivo il modellismo d'arsenale e per come lo conosco, ritengo che ci sia una montagna di modellisti che costruisce con qualunque piano navale in molte forme, questo significa che, un disegno, seppur con relativa precisione, sia la sostanza per portare a compimento una costruzione. E' importante, per il bene del modellismo, che chi si avvicina a monografie abbastanza complesse capisca che non è la precisione o meno dei disegni che farà fare meno errori o che farà portare a termine una costruzione, perché il fondamento, che si stenta a capire, è che da dei disegni in 2D bisogna tirar fuori un costruzione con un volume e che questo necessariamente una volta formato, se ne fregherà, consentimi il termine, della precisione dei disegni in questione. Ti faccio un'esempio: se hai costruito uno scafo, che si trova fatti conto allo stesso stadio del mio Bonhomme, e questo sarà venuto leggermente più largo o leggermente più stretto, e sto parlando di decimi o di millimetri, nel posizionare i bagli e quindi tagliarli, il disegno non ti servirà più, perché necessariamente dovrai adattarli a ciò che hai costruito. Questo particolare aspetto riguardava anche le costruzioni in scala 1/1; infatti un ingegnere dava nelle misure delle specifiche, delle minime e delle massime, e la storia ci insegna che la grossa difficoltà di una costruzione lignea è proprio quella di farle uguali, infatti gli inglesi che tanto cercavano la carena da perpetuare, si sono accorti che ciò era praticamente impossibile per le problematiche di cui sopra. Non voglio assolutamente discutere il tuo modo di passare le tue ore e di costruire o studiare ma ti posso assicurare che se usassi il CAD, magari per disegnarti qualcosa di nuovo per poi costruirla o farla costruire, avresti tanti più interessi e soddisfazioni, ovviamente è un mio parere. Perciò, cerchiamo di stimolare i modellisti a costruire, non ha stare attenti agli errori dei piani, perché questi sono irrilevanti. Spero che non me ne vorrai ma, come te, anch'io dico ciò che penso, e non è certamente la verità. Wink

p.s. In una monografia complessa come quelle dell'ANCRE o di G.Delacroix, avere dei disegni tutti uguali non è la soluzione; per ogni cosa c'è una tavola dove attingere, a cosa ti serve averle tutte uguali? La cosa importante è imparare a saper leggere i piani e sapere dove prendere le misure che servono.

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Ospite il Ven Apr 20, 2012 4:49 pm

ciao
scusa Angelo se ti rubo spazio
scusa Mario
Riccardo so di essere l'ultimo a poter parlare di disegni o modellismo ma il tuo modo di vedere e fare modellismo mi piace proprio ti quoto in pieno
edo

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Ven Apr 20, 2012 5:19 pm

Ok grazie tanto a tutti per gli apporti che ogniuno sta portando a questo mio dubbio... è da molto tempo che ovviamente ci studio... quindi grazie a tutti voi sono arrivato alla conclusione che penso accomuna tutti... e cioè che viste appunto le varie differenze che ci sono tra le tavole, visti i tanti trattati che si trovano sulla la belle visti i resti del relitto ed i lavori e modelli di chi ci ha lavorato ed ha visto di persona il relitto, oltre alle tantissime realizazioni di modelli della La belle , penso che per forza di cose ed anche per "buon senso" quella maglia così stretta si noterebbe subito a vista e che sicuramente non avrebbe avuto senso nella costruzione reale siccome la differenza in definitiva è di poco più di un millimetro nei confronti dei 9mm di media di tutte le altre...cercherò di spartire le differenze che alla fine mi farebbero variare di qualche decimo (irrivelavante) su tutte le altre... anche perchè come ha detto mario qualcosa lo recupero già dalla errata larghezza del quinto maestro che è da 18mm.... cioè in definitiva mi avete fatto capire che devo essere più elastico...ma ovviamente rispettare tutto il resto.. e questo si può fare con la ricerca lo studio ed i confronti con altri Modellisti.
grazie
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Davide il Ven Apr 20, 2012 7:29 pm

Sinceramente credo che a modello finito la maglia più grossa o più stretta non sia accorgerà nessuno visto lo spessore delle maglie della Belle.
I piani perfetti, e qui permettetemi di dire che quelli del Boudriot li ritengo tali per costruire, servono fino a un certo punto, perchè li dovrete adeguare alla vostra costruzione ... è così.
Ritengo invece fondamentale quello che dice Riccardo:
La cosa importante è imparare a saper leggere i piani e sapere dove prendere le misure che servono.
Non voglio criticare il metodo di lavoro di nessuno non è da me, ho espresso quello che penso e come concepisco il modellismo perchè alla fine ho visto che se non si fa segatura non si arriva da nessuna parte solo costruendo si comprendono le cose ... ciao Angelo ripeto che stai facendo un ottimo lavoro.

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Ven Apr 20, 2012 7:39 pm

Certo Davide.. è proprio quello che volevo dire io... bisogna essere più elastici e saper seguire i piani... ed ovviamente questo lo capisci solo quando costruisci e SBAGLI altrimenti con la sola teoria NISBA.... però mi stò divertendo tantissimo.... oramai sono completamente Andato :)

Poi trovo molto bello ed interessante anche lo studio e l'interesse che nasce per l'Archeologia e lo studio stesso della marineria.
grazie a tutti.

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Mario Tibollo il Sab Apr 21, 2012 12:09 pm

Carissimi,
non pensavo che un mio modestissimo intervento avrebbe causato tutti questi messaggi, che peraltro condivido in linea di massima, e chiedo umilmente scusa.
Nel navimodellismo, se si vuol far qualcosa di serio, almeno tentare, si comincia (sempre a parer mio):
-a pensare quale modello fare
-scatola di montaggio o disegni
-che stile di costruzione
-cercarsi tutta la documentazione
-che scala usare
-studiarsi e capire per quanto possibile i disegni, qui il mio "pallino", ognuno ha il suo...
-scegliere e trovare il legno nelle varie essenze
-segare, piallare, fresare...parolacce varie...con più o meno attrezzature varie
-decisioni varie tipo la lunghezza dei bagli da "aggiustare" alla nave in costruzione, la distanza tra gli stessi ce la dicono i disegni, normalizzati o meno
-fermarsi al solo scafo ovvero fare "a verga secca"
-fare o meno qualcosa degli interni

Mi fermo qui per non tediare, ma ci sarebbero ancora tante cose da dire.

Per il momento uno dei passaggi che mi divertono di più e quello di "ricalcare e normalizzare" con il cad...sarà anche una fissazione, forse, man mano che andrò avanti sicuramente mi divertirò anche nelle altre varie fasi.

Comunque, e concludo, questo è il mio modo di affrontare la difficile impresa di realizzare un modello di nave in arsenale o ammiragliato che dir si voglia ed assolutamente non penso che sia un dogma assoluto da seguire a tutti i costi, è soltanto "my way"...
Per quanto mi riguarda la faccenda può tranquillamente finire qui.
Salutoni a tutti,
Mario

P.S.: il mio intervento è fatto in piena buona fede e non è assolutamente mia intenzione entrare in polemica, tutte le strade portano a Roma ed ognuno sceglie la sua in piena libertà


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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Sab Apr 21, 2012 12:49 pm

Ciao Mario, buon giorno. E' quantomeno sacrosanto che tu impieghi il tuo tempo come meglio credi e che trovi le strade a te più consone, e oltre a questo la tua maniera di affrontare la questione può essere di vantaggio per altri, da qui il piacere affinché tu abbia il tuo spazio per mostrare e spiegare il tuo procedere. Detto questo ti spiego una volta di più il mio pensiero al riguardo e le probabili paure di cui si "avvale". Il modellismo in questo dannato paese è troppo spesso ridotto ad una miseria, tanto che i modellisti che eseguono lavori attenti a costo di molte fatiche, si trovano in grossa difficoltà visto che il panorama li addita o come mostri sacri o è propenso a considerare le loro fatiche frutto di un "gioco" come si fa con un kit di montaggio. In un paese come il nostro, pieno di storia, era normale che qualcosa si perdesse e nonostante siamo una penisola, la marineria come cultura, è finita nel cesso, e secondo me perché in quanto vita dura, è stata annientata dalle comodità di questo ultimo periodo storico. Negli ultimi anni si è aperta una porta attraverso il modellismo d'arsenale e quindi di qualità, e ciò fa ben sperare per il futuro ma, non vorrei che si cogliesse che il modellismo d'arsenale e di qualità sia appannaggio solo di pochi eletti perché non è così. Bisogna, a mio parere, stimolare nei modellisti l'approccio a lavori particolari, se si continua a parlare di difficoltà delle costruzioni per via delle inesattezze dei piani si fa un danno enorme al modellismo. Dal mio punto di vista sono propenso a demolire, ogni qual volta questo problema si pone, e il ripetersi della necessità di ripassare i lavori, fra le altre cose eseguiti da un uomo che è unico nel suo campo, e per i quali ha impiegato anni, si permette all'impossibilità di avere campo libero. GLI ERRORI E LE INESATTEZZE NEI PIANI NON COMPORTANO IMPEDIMENTI PER LA COSTRUZIONE. Se tu fossi qui, nel mio laboratorio, ti farei vedere che cosa ci sto facendo con i piani imperfetti del Bonhomme del Buon Boudriot: NIENTE! Nel senso che, quello che ho costruito è variabile da ciò che lui ha disegnato e sono "costretto", come lo sono stato per il Belle, ad adattare i suoi disegni alla mia costruzione. In poche parole se i piani fossero stati perfetti non sarebbe servito a nulla. Ora può anche essere che io sia limitato ma, sempre io, mi confronto con un buon numero di modellisti in gamba e tutti mi riferiscono le stesse difficoltà, e tutti, come me, non sanno che farsene di piani perfetti in tutte le loro tavole. Non mi sembra una cosa difficile da capire ma, purtroppo, tutto ciò si comprende solo se si costruisce, ed è quello che dobbiamo stimolare, senza paure e senza, soprattutto, seghe mentali. E questo indipendentemente dal piacere di ognuno di percorrere la propria strada.

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Mario Tibollo il Sab Apr 21, 2012 4:09 pm

Ciao Riccardo e buon pomeriggio,
concordo con te e mi dispiace immensamente di non poterti vedere dal "vivo" mentre costruisci il tuo Bonhomme, avrei moltissimo da apprendere...
Comunque il parlare di queste cose mi sta stimolando a ricominciare a metter mano a La Belle,
spero entro fine di questo mese di ultimare il motorino a vapore, se avessi un'attrezzatura meccanica tipo quella che ho visto nell'officina del mio amico torinese sarebbe già finito, ma con la pur ottima attrezzatura Proxon che ho bisogna andar piano, ad esempio non puoi fresare l'ottone di più di qualche decimo di millimetro e se devi mangiare 1 mm. o più devi fare numerose passate leggere e questo costa tempo, considera che al massimo dispongo di due o tre ore a pomeriggio.
Buona domenica,
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Dom Mag 06, 2012 12:51 pm

Piccolo aggiornamento... Finalmente ho terminato tutte le coste ..ora incollo definitivamente le due parti della chiglia mettendo tre cavicchi sulla palella (chissà se nella realtà c'erano realmente) farò in modo di farli capitare tra un madiere e l'altro lasciandoli così visibili così come se ricordo bene ha fatto anche Riccardo.Ovviamente andrò ad incollare definitivamente anche tutto il "gruppo" di Poppa e di Prua...dopo di questo inizia l'incollaggio definitivo di tutte le coste (non prima di aver riprovato nuovamente il tutto a secco.






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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Dom Mag 06, 2012 1:03 pm

Gran bel lavoro, vai avanti tranquillo. Le intestature della chiglia, ossia le palelle nella realtà portavano dei perni e dei chiodi in ferro; tutti i pezzi di carpenteria era tenuti da ferraglia, gli inglesi usavano incavigliare molto di più dei francesi ma ciò era ristretto alle tavole del fasciame, serrettame o ponti che siano, la carpenteria era tenuta da perni e chiodi in ferro. Per dovere di cronaca l'uso inglese di incavigliare le tavole di rivestimento, fu ripreso dalla marina di francia dopo il 1800 per un semplice motivo: il chiodo (non i perni che hanno una differente meccanica visto che sono ribattuti su rosette o rondelle o ancor meglio portano una coppiglia davanti alla rondella), tiene di più inizialmente dopo subisce la corrosione, il legno invece tiene di più nel tempo, perché si espande e diventa inamovibile. Very Happy

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Lun Mag 07, 2012 1:40 pm

Riccardo.. volevo chiederti una cosa sempre riguardo i cavicchi sulla palella... nel nostro caso "La Belle" questi tre cavicchi servono esclusivamente per rinforzare la chiglia nel modello? oppure vanno a simulare la loro presenza nella realtà?
ti chiedo questo perchè volgio capire se devo farli vedere oppure sarebbe meglio che rimanessero nascosti, nel senso che potrei farli capitare sotto i madieri e quindi non si vedono... mi è venuto questo dubbio anche perche dovendoli fare da 2mm di diametro... rapportandoli alla scala 1:24 non sarebbero troppo grandi nella realtà? scusami magari sono troppo pignolo lo sò... ma secondo te come devo procedere? oppure posso metterli dove voglio tanto poi vendono coperti dal paramezzale? (anche se non sono sicuro visto che ancora non l'ho studiato bene e non sò se và a poggiare direttamente sulla chiglia.
In definitiva è meglio lasciarli a vista oppure Nasconderli?
grazie
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Lun Mag 07, 2012 2:03 pm

Ciao Angelo. Credo che la comprensione di quello che andiamo costruendo sia non solo doverosa ma è lo sprone per arrivare alla conoscenza, quindi non ci sono pignolerie se non solo domande che hanno necessità di risposte. Rispettare tutta la chiodatura (chiodi, perni o caviglie che siano), anche se il rapporto di scala è positivo non è fattibile. Si rischierebbe il contrario di ciò che è primario in un modello: la sua solidità. Ti figuri tutta la carpenteria bucata come un formaggio gruviera? Bene, per quanto mi riguarda ho messo tre caviglie per cercare solidità oltre alla colla che chiaramente stringe la palella. Le tre caviglie si vedono nella costruzione e per vederle oggi bisogna voltare il modello, ma solo perché il Belle non ha sottochiglia. Ho messo le caviglie perché poi ho chiodato le coste sulla chiglia e se incontravo le caviglie e fossero queste state in metallo, avrei avuto dei problemi. Quindi, ti consiglio di chiodare o incavigliare gli elementi per la loro solidità e non per il senso storico che può avere, ovviamente dove possibile. Ti consiglio di mettere tre perni di 1,5 o 2 mm. l'uno, poi non si vedranno ed anche fosse non è un problema. Un modello ha esigenze diverse dalla nave vera, Boudriot docet. Wink

p.s. ovviamente da sopra non si vedranno, per il paramezzale, come hai intuito. Very Happy


Ultima modifica di John Silver il Lun Mag 07, 2012 9:06 pm, modificato 1 volta

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Lun Mag 07, 2012 5:59 pm

Ti ringrazio Riccardo mi hai tranquillizzato... ho sempre paura di sbagliare magari anche qualche fesseria "invalidando" (tra virgolette) il lavoro magari fatto cercando di essere più preciso possibile... Ma non conoscevo neanche l'affermazione di Boudriot " Un modello ha esigenze diverse dalla nave vera, Boudriot docet" che insieme alla tua risposta mi tranquillizza facendomi capire che comunque devo essere molto più elastico .. ovvio cercando sempre di capire se quello che faccio è corretto...oppure dettato da esigenze varie di Modellistica....ma se questo non lo sò..ovviamente penso che magari sto sbagliando...(ora lo sò :) )
Continuerò comunque a chiedere ogni qualvolta ho dei dubbi....sperando poi magari in futuro di poter essere io a rispondere ai dubbi di altri Discenti :)
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Lun Mag 07, 2012 9:34 pm

Continua a chiedere Angelo, errori ne farai e mettili nel conto ma ti serviranno come poche cose. Non tutti ricerchiamo le stesse cose, e soprattutto la maturità verso il proprio lavoro si ha con il tempo. Mentre costruisci ti fai tante domande, e nel farlo sviluppi convinzioni che possono anche essere fuorvianti ma, se hai un perché devi dargli una risposta. Pian piano costruendo mi son chiesto il senso di ciò che costruivo, mi è parso stupido dedicargli tanto tempo e attenzione, e questo mi ha dato la netta sensazione che la durata dell'oggetto terminato, la sua solidità dovevano essere importanti, prioritari, seguendo ciò ho così guardato ai materiali, ho trovato dei riscontri negli scritti di Boudriot, ne ho fatto filosofia, ed oggi non ritengo di avere la verità ma ciò che mi fa applicare in una certa maniera, che mi fa dare un senso profondo a ciò che costruisco, e questo ha bisogno di tempo, di pazienza, di attenzione, di ricerca. Un lungo cammino, non ho mai la necessità di vedere il mio lavoro finito anche se lo sogno, perché amo eseguirlo; alla fine me ne "disfo" anche, lo vendo. Nel lavorare mi affino nella mia abilità, mi acculturo, mi confronto, sono preso totalmente, il modello finito non è l'appagamento, è la costruzione ciò che mi appaga. Sogno il modello per eccellenza, quello della maturità. Quello sarà il modello che avrò con me, ma mi servirà solo per ricordare tutto il cammino fatto. Very Happy

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Sab Mag 26, 2012 1:40 pm

Eccovi qualche foto dell'avanzamento lavori... Dopo aver definitivamente incollato le due parti della chiglia.. ho messo tre cavicchi di rinforzo.. alla palella...dopodicchè finalmente tutto definitivamente nello scalo... ho iniziato pian piano ad incollare i quinti cercando di rispettare perfettamente lo squadro e la centratura... pensavo fosse più facile... ma comunque pian piano c'è l'ho fatta... ho cercato di creare una spazio di maglia uniforme... usando dei distanziali posizionati sia alla base (madiere) che all'altezza del ponte, oltre a quelli incollati agli estremi degli scalmotti.
ora fatto questo lascio per un pò a "Riposare" la Belle... mi devo dedicare alla Sovereign....












Ultima modifica di grisuzone il Sab Mag 26, 2012 1:57 pm, modificato 1 volta
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Sab Mag 26, 2012 1:53 pm

grisuzone ha scritto:...mi devo dedicare alla Sovereign...

Interessante Angelo, è in autocostruzione o cosa? Puoi postare gli avanzamenti, se è autocostruzione li metti in "modelli in costruzione", se invece ha parti di kit o cos'altro lo metti in "altri soggetti". Sempre quando e se ti sembrerà il caso. Il Café è un laboratorio; chi lavora è il benvenuto. Very Happy

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Dom Lug 08, 2012 1:03 pm

Riccardo... scusami se ti rispondo solo ora... ma tempo fà avevo letto il tuo post.. ma poi ho dimenticato di risponderti... riguardo alla Sovereign.. posso confermarti che è tutto autocostruzione l'unica cosa che ho acquistato sono i listelli per la prima fasciatura..dopodichè tutto autocostruito.. i piani li ho buttati via da un bel pò usati solo per la chiglia e per le ordinate..per il resto sono tutti sbagliati... appena ho un pò di tempo vedo di fare un riassunto di tutto il cantiere.. quasi due anni.
Intanto volevo chiedere a tutti.. ma principalmente a Davide (per il fatto che lui sta realizzando la Belle come me) ed a Riccardo che ha già realizzato volevo sapere quale sequenza conviene che usi per andare avanti ora? và bene questa?
1) levigatura interna Coste
2)Incavicchiatura Costole
3)Realizzazione Paramezzale e montaggio
Riguardo al riempimento sotto i parasartie... conviene farlo prima anche della Levigatura? inmodo da rinforzare di più lo scafo? oppure dopo?
Riguardo a dove fare di preciso i riempimenti e che dimensionamento usare...come mi regolo? avete delle foto da cui " copiare" prendere spunto? oppure ditemi come avete proceduto voi?
Grazie ancora
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Davide il Dom Lug 08, 2012 10:25 pm

Ciao Angelo, credo che i riempimenti sotto ai parasartie ti conviene metterli in opera prima di levigare, così li levighi insieme alle costole e appunto di rinforzano tutta la struttura, e non di poco.
Per "Incavicchiatura Costole " credo che intendi mettere la spina di legno nei madieri che entra nella chiglia, se è questa ti consiglio ti metterla prima della levigatura, anche queste servono per rafforzare le costole.
Io ho levigato la parte interna messo paramezzale e dormienti e poi levigato la parte esterna, questo è quello che ho fatto io, non so se è la procedura corretta però.
Io per mettere i riempimenti dei parasartie, non sono stato lì tanto a guardare di preciso l'importante che coprono il parasartie e le lande, se mi è concesso altrimenti chiedo scusa nel sito di Franco Fissore trovi la Belle fatta da un Modellista italiano da dove ho preso spunto io.

ciao
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Lun Lug 09, 2012 11:34 am

OK grazie per la conferma Davide... è appunto la sequenza che ritenevo anche io più giusta... riguardo ai riempimenti che ovviamente come hai detto tu conviene anche essi farli prima... conosco benissimo il sito e la realizazione.. quindi procedo così anche io.
grazie
Appena ho Nuovi avanzamenti Posto foto
Davide ho preso in Prestito una tua Foto.... seguo questa per i riempimenti.. ma siccome sono sempre curioso di capire prima di fare ...Il riempimento indicato con freccia BLU c'è un motivo del perchè è lungo fino alla testa degli scalmotti?
e quello in alto freccia rossa?
scusami ancora

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Davide il Mar Lug 10, 2012 6:07 am

Ciao Angelo quei due riempimenti sulla murata servono perchè bisognerà forare appunto la murata per far passare le manovre.
Quello a poppa è visibile sulla tavola 11.

Ciao
Davide
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  grisuzone il Mar Lug 10, 2012 12:09 pm

Davide scusami se insisto sui riempimenti...si è pensato al fatto che possano, "sembrare male" -tra virgolette- una volta terminata la costruzione, viste dal lato ponte interno e dal lato esterno non fasciato?... cioè io ho pensato quindi che la parte inferiore dei riempimenti debba seguire la linea inferiore del dormiente (a filo inferiore del dormiente) mentre quella superiore l'altezza delle soglie dei sabordi in pratica i riempimenti debbono seguire la linea inclinata dell ìinsellatura del ponte...scusami il giro di parole...

Opsssss che poi guardando bene la tua foto ed il lavoro del modellista sul sito di Fissore è esattamente quello che avete fatto..
in pratica i riempimenti sono alti circa 35mm..

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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Davide il Mar Lug 10, 2012 2:21 pm

grisuzone ha scritto:...si è pensato al fatto che possano, "sembrare male" -tra virgolette- una volta terminata la costruzione

non la penso così io, questi sono elementi della costruzione come lo sono altri, dunque non vedo il problema che possano, "sembrare male".

viste dal lato ponte interno e dal lato esterno non fasciato?
una volta che hai messo incintoni e parasartie nel lato esterno spariscono, se vogliamo si vedranno solo nel interno murata nella parte che non viene fasciata, ma come ho detto prima per me sono elementi della costruzione e non serve nasconderli.


ciao
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Re: CANTIERE ATTIVO: LA BELLE SCALA 1/24 di Angelo Legrottaglie

Messaggio  Nostromo il Mar Lug 10, 2012 4:15 pm

Perdonatemi se mi inserisco, visto soprattutto che il buon Davide se la cava alla grande da solo, ed è una conferma, per quanto mi riguarda, del Modellista che è, e di ciò che ha maturato con un solo lavoro a cui è ancora dietro. I riempimenti hanno il loro senso Angelo, come ben dice Davide, sono elementi della costruzione, e tanto più si rimane fedeli, tanto più si rimane nell'Arsenale che, appunto, significa la realtà costruttiva eseguita per come era, fin dove, ovviamente, il rapporto di scala lo permette. Very Happy
Una cosa che è fondamentale nel modellismo d'arsenale, è spogliarsi del naturale piacere che è alla base del modellismo praticato: inventarsi soluzioni modellistiche per realizzare la costruzione. Nell'arsenale non c'è un benemerito da inventarsi, anche perché la vera difficoltà in queste costruzioni è costruire come era nella realtà, chiaramente perché bisogna conoscerla. Tanto più si rimane fedeli, anche nella scelta dei materiali, quindi legno dove c'era legno, metallo dove c'era metallo, cotone per i cordami & stoffa per le vele. Come già detto altre volte, tutti i modellisti sono capaci ad inventarsi soluzioni, che cosa ci vuole? Suvvia, facciamo gli adulti, al di la della difesa di un certo divertimento, perché nell'arsenale il divertimento è altro. L'arsenale ci svela la vera difficoltà: conoscere la costruzione, capirla, dare un senso ad ogni singolo elemento e riprodurla come si sarebbe fatto in scala reale, ossia 1/1. Insomma Signori, veri Mastri d'Ascia, tutti abbiamo i nostri compromessi, le scelte non si discutono ma, non dovremmo perdere di vista che il fondamento è il miglioramento; a volte cose che ci sembrano inizialmente assurde, con la pratica e la conoscenza ci cambiano migliorandoci.

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