Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Ospite il Mer Gen 15, 2014 2:04 pm

Credo di essere stato frainteso non voglio dire che kit o autocostruzione siano la stessa cosa ma che siano entrambi un passatempo divertente. Come in tutte le cose della vita dal lavoro allo sport alla politica, ognuno lo vive a modo suo e chi può dire quale sia il modo giusto, quante volte mi sono sentito dire ma chi te lo fare quando saltavo da un aereo o ero appeso a una parete a duecento metri da terra, rimango sempre convinto che la misura, il metodo o qualsiasi altra motivazione e diversa in ognuno di noi e tutti siamo convinti che sia giusta.
edo

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Nostromo il Mer Gen 15, 2014 2:36 pm

Sono d'accordo Edo, nessuno può stabilire un bel niente, nessuno può dire cosa sia meglio perché ciò è individuale, le uniche cose semmai da sottolineare sono capire le differenze, perché sono abissali, due mondi totalmente diversi, e questo è un fatto.  Wink 


Se avete visto il link che vi ho proposto inizialmente e lo lo rimetto QUI, troverete l'ultimo lavoro di Chris Watton in collaborazione con l'Amati (sono 32 pagine ma alla pagina 22 il modello è finito), che propone un H.M.S. Victory a cui non manca nulla (sic).
Non so quanto costerà questo prossimo kit di assemblaggio con cui si possono allestire non solo tutti i ponti con relativi attrazzi e artiglierie complete ma anche tutti gli alloggi ufficiali sala del consiglio compresa.
Vedendo questo kit che è veramente vicino ad una riproduzione "seria" ma, soprattutto, non facile da mettere insieme, noi idioti del faccio tutto da me... anche rasentare l'arte; che idee abbiamo?  Suspect

Nostromo
Concilio della Pirateria
Concilio della Pirateria

Messaggi : 3145
Data d'iscrizione : 09.03.12
Età : 57
Località : Osnago

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  ErPiotta71 il Mer Gen 15, 2014 6:54 pm

John Silver ha scritto:. . . è vero che fuori dal web la conoscenza è limitata ma credo che nessun assemblatore di kit non abbia poi un conoscente che pratica o conosce l'autocostruzione o arsenale che sia. 
Veramente io non conosco nessun modellista che vive nella mia città!  Very Happy   Very Happy   Very Happy
Cioè ci sono altri modellisti anzi cè anche un'associazione ma non li ho mai conosciuti nè visti dal vivo!

Davvero ci sono pure tutti gli alloggi ufficiali sala del consiglio compresa nel kit?
Che spettacolo! ! !
Visto che è una nave fatta bene, magari non al 100% ma di sicuro 10 volte meglio degli altri kit mi gusta parecchio assai anche perchè è bella grossa!  Very Happy
Naturalmente prima finisco i kit che ho già a casa  Embarassed 
avatar
ErPiotta71
Ciurma dei filibustieri

Messaggi : 229
Data d'iscrizione : 19.12.13
Età : 46
Località : Civitavecchia (Roma)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Nostromo il Mer Gen 15, 2014 7:53 pm

Qualche anno or sono all'incirca nel 2006, venni a Civitavecchia con un caro amico "vecchio" e abile modellista, il quale era stato invitato da un'associazione modellistica, non mi chiedere quale ma credo sia quella che non hai mai incontrato e, ci trovammo sul monte in una scuola di pomeriggio, c'erano all'incirca un 30 modellisti, ai più l'ANCRE e Boudriot era sconosciuta, portai per l'occasione i piani dell'Ambitieux e "L'arte del modellismo" di Frolich, vidi diverse facce spaesate e incredule come io la dovevo avere nella stessa situazione, molti lavoravano in autocostruzione però, chi si dedicava ai kit erano veramente pochi; tu non sei di Civitavecchia?
E' accaduto anche a me non sei il solo, inizia per gioco con un kit che mi diede un'amico, ci impiegai tre anni a scoprire l'ANCRE e un certo modellismo, semplicemente andando in una libreria dedicata alle cose di mare. Capisco che si può non sapere (se non si ha il web tanto di più), il problema è semmai cosa accade dopo la scoperta.
Comunque mi fa piacere che non hai remore a scrivere che fai kit (...e mi chiedo perché non ce li fai vedere visto che c'è una sezione dedicata), in un luogo che, a detta di chi ci snobba, è colmo di integralisti e di gurù; un kit fatto bene è un piacere, per me lo è stato finché ignoravo, sentirmi additare come un gurù mi fa sorridere, l'unico motivo per cui me lo merito è perché sono un gran cacaminchia.
Stanno uscendo dei kit che fanno veramente impallidire e a tutti noi ci fanno sentire degli idioti, sebbene mi ripeto, tra assemblare e costruire vi è una differenza di sostanza pesante. Ed è questo il concetto di cui parlare probabilmente, le differenze, e del perché ottusamente si crede che tra le due pratiche modellistiche non ci possa essere stima e rispetto.  Wink


Ultima modifica di John Silver il Mar Feb 18, 2014 7:17 pm, modificato 1 volta

Nostromo
Concilio della Pirateria
Concilio della Pirateria

Messaggi : 3145
Data d'iscrizione : 09.03.12
Età : 57
Località : Osnago

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Giampieroricci il Mer Gen 15, 2014 10:01 pm

John Silver ha scritto:

p.s. Esposi per due mesi circa (prima di venderla), la mia Belle nella libreria "Il Mare" in via di Ripetta (parallela di via del Corso per chi non conosce Roma), la maggior parte degli interessati dopo aver osservato a lungo il modello mi chiedeva se il lavoro fosse frutto di kit e dove si poteva acquistare.  Shocked 
Questo è un grosso problema, chi guarda non sa assolutamente cosa c'è dietro e la responsabilità di una certa misera cultura è soprattutto nostra.

Questo è il grosso del problema: la maggior parte della gente comune non ha la più pallida idea di cosa significhi costruire un modello che riproduca fedelmente la realtà dell'epoca, per i più sarà sempre frutto di una scatola di montaggio!

E non parliamo del suo valore: la gente è disposta a spendere fior di quattrini per una tela imbrattata con una certa firma, ma questo tipo di arte (perché un modello ben fatto per me tale è) anche a livello economico, è sempre sottovalutata...!
avatar
Giampieroricci
Concilio della Pirateria
Concilio della Pirateria

Messaggi : 790
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 52
Località : Martina Franca (TA)

Vedi il profilo dell'utente http://www.navievelieri.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  ErPiotta71 il Mer Gen 15, 2014 11:47 pm

John:
Dicono che io me la cavo bene visto che è il primo modello che ho fatto.
E' la fregata President quasi ultimato ma ho smesso l'anno scorso perchè non ho fatto i conti con la pazienza che ne ho meno di quanta ne dovrei avere.
Cioè che ho esagerato con i dettagli che nel kit non cè, infatti è più autocostruzione che kit normale.
Certo che l'ho molto elaborato ma non credo sia . . . come si dice . . . fatto bene anche perchè questa fregata è di fantasia a cui non lo sapevo quando l'ho saputo.
Per ora ho lasciato perdere sul da farsi, ma lo finirò!  Embarassed
Per ora sono impegnato per dimagrire e sto facendo 2 sport.

Per quanto riguarda postare qui non mi sembra adatto visto che è una nave di fantasia e ho fatto pure degli errori madornali, specie il calafataggio del ponte tutto irregolare x colpa della colla.
Ma se vuoi vedere lo posto, non ho problemi :)

Giampy:
Purtroppo il modellismo è privo di . . . come si dice . . . poesia, sentimento cose così.
I pittori e i poeti diventano famosi per quello che riescono a suscitare in noi emozioni molto grandi.
Un modello, anche se fatto a regola d'arte e con enormi spese sia economiche sia di tempo al massimo dirà la sua storia ma non i sentimenti.
Almeno credo che sia così che la gente pensa.
avatar
ErPiotta71
Ciurma dei filibustieri

Messaggi : 229
Data d'iscrizione : 19.12.13
Età : 46
Località : Civitavecchia (Roma)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Nostromo il Gio Gen 16, 2014 12:10 am

ErPiotta71 ha scritto:...Ma se vuoi vedere lo posto, non ho problemi :)


Assolutamente no Stefano, se ne hai piacere e solo se lo hai, posti la costruzione in altri soggetti, che è il forum che accoglie i modelli eseguiti in kit, parti di kit o comunque di relativo impegno costruttivo e per iniziarsi all'arsenale.  Wink

Nostromo
Concilio della Pirateria
Concilio della Pirateria

Messaggi : 3145
Data d'iscrizione : 09.03.12
Età : 57
Località : Osnago

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  ErPiotta71 il Gio Gen 16, 2014 8:22 am

Ah, perfetto allora :)
avatar
ErPiotta71
Ciurma dei filibustieri

Messaggi : 229
Data d'iscrizione : 19.12.13
Età : 46
Località : Civitavecchia (Roma)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Giampieroricci il Gio Gen 16, 2014 8:55 am

Il primo esempio che mi è capitato:


Cos'è??
L'opera più costosa del mondo! Si tratta del quadro Orange, red, yellow dell’artista Mark Rothko. Dopo il Trittico di Francis Bacon, pagato 86,3 milioni di dollari, l'opera d'arte si aggiudica il merito per essere stata venduta all’asta di Christie’s alla modica cifra di 86,9 milioni di dollari, il prezzo più alto raggiunto da un’opera d’arte contemporanea a un’asta.

Stefano, mi dici quali sentimenti ti provoca una cosa così?

A me, l'unico sentimento che mi provoca è quello di farmi una grossa risata in faccia a chi spende tutti quei soldi per una tela che il più scarso bambino di scuola materna saprebbe disegnare meglio!....
Sarà che non ne capisco di arte moderna, ma posso immaginare cosa penserebbe un Raffaello, un Michelangelo guardando una cosa del genere che l'uomo moderno ha il coraggio di chiamare opera d'arte!
avatar
Giampieroricci
Concilio della Pirateria
Concilio della Pirateria

Messaggi : 790
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 52
Località : Martina Franca (TA)

Vedi il profilo dell'utente http://www.navievelieri.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Onip il Gio Gen 16, 2014 10:28 am

Giampieroricci ha scritto:
John Silver ha scritto:

p.s. Esposi per due mesi circa (prima di venderla), la mia Belle nella libreria "Il Mare" in via di Ripetta (parallela di via del Corso per chi non conosce Roma), la maggior parte degli interessati dopo aver osservato a lungo il modello mi chiedeva se il lavoro fosse frutto di kit e dove si poteva acquistare.  Shocked 
Questo è un grosso problema, chi guarda non sa assolutamente cosa c'è dietro e la responsabilità di una certa misera cultura è soprattutto nostra.

Questo è il grosso del problema: la maggior parte della gente comune non ha la più pallida idea di cosa significhi costruire un modello che riproduca fedelmente la realtà dell'epoca, per i più sarà sempre frutto di una scatola di montaggio!

E non parliamo del suo valore: la gente è disposta a spendere fior di quattrini per una tela imbrattata con una certa firma, ma questo tipo di arte (perché un modello ben fatto per me tale è) anche a livello economico, è sempre sottovalutata...!

Tornando alla “cultura” della gente in materia, circa un mese fa un amico guardando la Belle in ossatura mi ha fatto questa domanda: “Ma è in plastica?” affraid 

Quest’amico è un maestro di tennis che ha cominciato con le racchette in legno, e la spiegazione alla sua domanda è che ormai la gente di fronte al dilagare dell’uso di materiali diversi e di nuove tecniche di lavorazione (carbonio, leghe varie, plastica, robot, computer, cnc, etc….) ha veramente cominciato a dimenticare il passato ed i mestieri del passato.

Per questo spesso dico a mia moglie di scegliere con cautela le persone con cui parlare della mia passione perché spesso diventa difficile “spiegare”.

Comincio ad apprezzare chi parte dalla domanda “ma è da kit?”  Rolling Eyes
avatar
Onip

Messaggi : 573
Data d'iscrizione : 11.05.12
Età : 69
Località : Matera

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  ErPiotta71 il Gio Gen 16, 2014 11:31 am

Che sensazione mi dà quella tela red-yellow-orange?
"Na beata mi...ia" come dice spesso quell'attore di Qualunquemente!  lol!

Quando parlavo di sensazioni che dà i disegni parlavo a livello generale cioè da tutti.

Mi piacciono anche i disegni ma li guardo ammirando come è disegnato, lo stile ma guardo pochissimo sulle sensazioni.
avatar
ErPiotta71
Ciurma dei filibustieri

Messaggi : 229
Data d'iscrizione : 19.12.13
Età : 46
Località : Civitavecchia (Roma)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Matiz il Gio Gen 16, 2014 1:16 pm

E' meglio questo quadro che ho fotografato a Parigi al centro Pompidou l'anno scorso:

avatar
Matiz

Messaggi : 1415
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 59
Località : Pisa

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Onip il Gio Gen 16, 2014 1:22 pm

Mi devo ricredere sulle mie capacità pittoriche??????  lol! 
avatar
Onip

Messaggi : 573
Data d'iscrizione : 11.05.12
Età : 69
Località : Matera

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Giampieroricci il Gio Gen 16, 2014 4:20 pm

adesso mi sorge il dubbio: hanno fatto il quadro in tinta con la parete o la parete in tinta col quadro??
Riuscirò a dormirci sopra?
avatar
Giampieroricci
Concilio della Pirateria
Concilio della Pirateria

Messaggi : 790
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 52
Località : Martina Franca (TA)

Vedi il profilo dell'utente http://www.navievelieri.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  ErPiotta71 il Gio Gen 16, 2014 5:45 pm

Magari uno ha tagliato la parete per metterci una finestre ma poi ci ha ripensato e ha coperto i tagli tramite cornice per coprirla poi ha detto a tutti che è un quadro  lol! 
avatar
ErPiotta71
Ciurma dei filibustieri

Messaggi : 229
Data d'iscrizione : 19.12.13
Età : 46
Località : Civitavecchia (Roma)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Onip il Gio Gen 16, 2014 6:55 pm

Ma che farneticate ign......ti, la tela è in restauro, i soliti burloni......... jocolor jocolor
avatar
Onip

Messaggi : 573
Data d'iscrizione : 11.05.12
Età : 69
Località : Matera

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Ospite il Gio Gen 16, 2014 6:56 pm

con il mio lavoro sono spesso a contatto con architetti più o meno capaci più la seconda non importa cosa facciano l'importante che sappiano spiegare cosa hanno voluto dire in quel momento lo stato d'animo o COSA HANNO FUMATO e trovare qualche cretino che ci creda è il gioco è fatto se poi un imbianchino riesce a vendere una schifezza simile a una buona cifra il gioco è fatto
edo

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Ospite il Gio Gen 16, 2014 7:03 pm

onip ha scritto:Ma che farneticate ign......ti, la tela è in restauro, i soliti burloni......... jocolor jocolor


si e hanno lasciato la cornice per non perdere il posto

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Matiz il Ven Gen 17, 2014 11:14 am

Questo lo hanno tinto ma non hanno messo la cornice, forse usano la cornice dell'altro quadro e di due ne fanno uno.....forte il centro Pompidou

avatar
Matiz

Messaggi : 1415
Data d'iscrizione : 12.03.12
Età : 59
Località : Pisa

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Ospite il Ven Gen 17, 2014 11:46 am

Si guardate che linee diritte..........

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Albatros il Ven Gen 17, 2014 9:05 pm

Il problema, non è che ci sono pittori che realizzano certe opere d'arte, ... ma che c'è gente che se la compra.
avatar
Albatros

Messaggi : 375
Data d'iscrizione : 13.03.12
Età : 53
Località : Sant'angelo Romano

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  ErPiotta71 il Ven Gen 17, 2014 11:13 pm

Albatros:
Ecco, hai detto bene!
Alla fine il valore dei quadri, poesie e dei modelli in miniatura è dipeso da quanto spenderebbe la gente per averla.
avatar
ErPiotta71
Ciurma dei filibustieri

Messaggi : 229
Data d'iscrizione : 19.12.13
Età : 46
Località : Civitavecchia (Roma)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Arsenalotto il Dom Gen 19, 2014 12:17 am

Ciao

ErPiotta71 ha scritto:Albatros:
Ecco, hai detto bene!
Alla fine il valore dei quadri, poesie e dei modelli in miniatura è dipeso da quanto spenderebbe la gente per averla.

Questo è vero, ma la gente che ha i soldi per comprarli solitamente non è stupida (fino a prova contraria). Il mercato dell'arte è appunto un mercato, in cui vengono messi i soldi dove si ipotizza che l'investimento possa rendere, a prescindere dal valore intrinseco dell'opera (storico, estetico, culturale etc.).

Alessandro

Arsenalotto

Messaggi : 211
Data d'iscrizione : 11.03.12

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  ErPiotta71 il Dom Gen 19, 2014 9:29 am

Vero anche questo!
avatar
ErPiotta71
Ciurma dei filibustieri

Messaggi : 229
Data d'iscrizione : 19.12.13
Età : 46
Località : Civitavecchia (Roma)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Nostromo il Gio Feb 20, 2014 12:09 am

Alla fine è vero che molta arte lascia a desiderare ma non è poi vero che le ciofeche si vendono oppure hanno un qualche valore sebbene esistono imbecilli che comprano tutto, ovviamente non fanno testo le opere da esposizione che fanno arte in quanto espressione, mi viene in mente il cambiamento, la rottura, la provocazione o addirittura il non essere arte per come comunemente la si vuole intendere, in sostanza parlando di modelli, credo che difficilmente troverà un'acquirente o avrà valore una ciofeca in quanto tale, sebbene come spiegano le parole di un'Addetto ai lavori, R. Magritte: "La realtà non è mai come la si vede: la verità è soprattutto immaginazione".
Molta immaginazione, quella si.   pirat





Nostromo
Concilio della Pirateria
Concilio della Pirateria

Messaggi : 3145
Data d'iscrizione : 09.03.12
Età : 57
Località : Osnago

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

L'imbarazzante incomprensibilità dell'arte informale.

Messaggio  Der Admiral il Sab Mar 15, 2014 2:41 pm

L'imbarazzante incomprensibilità dell'arte informale.

L'arte non figurativa (astratta) è un'invenzione relativamente recente...ed è fonte perenne di imbarazzo dato che se ne trae sempre e comunque un'impressione negativa, quasi fosse un sottoprodotto generato dalla palese incapacità di chi l'ha realizzata di creare un'opera figurativa.
Al di là della questione se essa possa piacere o non piacere all'uomo della strada, il bandolo della matassa sta nel fatto che il vero valore dell'opera d'arte concettuale non risiede nel prodotto finito in se stesso ma nel processo mentale che porta l'artista ad arrivare ad esso.
In altre parole l'opera vale non in se stessa ma per il ragionamento che c'è dietro.

Ora scriverò una cosa sconvolgente:
parlando di Michelangelo...è interessante notare come qualcosa di concettualmente simile succeda nelle opere della vecchiaia...per esempio i "prigioni" per la mai realizzata tomba di Giulio secondo o la "Pietà Rondanini" (vedi figura).
L'artista elabora il cosiddetto "non-finito".
La scultura viene lasciata in buona parte grezza...come se in quell'incompiutezza si volesse rappresentare lo stesso processo di liberazione della forma dalla materia informe....
Al di là dell'ossequio alla formazione neoplatonica respirata presso la corte medicea, a mio modestissimo avviso qui Michelangiolo, verso la fine della sua vita, arriva a concepire qualcosa di similare a ciò che muove l'operare degli autori moderni.
L'arte rappresentata come processo di trasformazione, nel momento stesso del suo realizzarsi...
curiosamente esempi inquietantemente simili al non-finito michelangiolesco li troviamo in alcune tele della produzione della maturità di autori come Tintoretto, Caravaggio, Velasquez, Hals, El Greco.... in certe parti del quadro la superficie pittorica viene appena sporcata dalla materia pittorica....e la forma pare svanire nell'informe della tela grezza (esattamente come la forma scultorea dei prigioni michelangiolesche svaniva nell'informe del blocco di marmo appena sbozzato)...ma a ben osservare si nota che queste zone posseggono una carica espressiva che tradisce una consapevolezza espressiva raggiunta dopo decenni di sperimentazione delle potenzialità dello strumento pittorico.


_________________
Altrove mi conoscono come...Zakimor  
avatar
Der Admiral

Messaggi : 202
Data d'iscrizione : 15.03.12
Età : 50
Località : napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kit & autocostruzione, ideali e problematiche, lo stato dell'arte; abilità innate o norme derivanti dallo studio e dall'esperienza?

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum