Motori a vapore

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Motori a vapore

Messaggio  Mario Tibollo il Lun Mag 14, 2012 4:02 pm

Carissimi Amici,
come penso di avervi già detto, mi sono preso una pausa sabbatica per la costruzione in arsenale de La Belle; forse ho trovato una soluzione valida che mi consentirà di riprendere alla grande questa realizzazione. Ma questa è un’altra storia.

Visto che non mi piace stare senza far niente ho voluto provare l’avventura di realizzare un motore a vapore da far andare per il momento con l’aria compressa. Ho fatto delle ricerche su internet, ho trovato dei manuali in inglese e molti progetti. Tra questi ho scelto il più semplice possibile: un monocilindro con cilindro oscillante che fa girare una bella ruota. Le misure sono quelle imperiali, l’ho ridisegnato col Cad con misure decimali, il tutto poi in realtà adattato alla materia prima che ho potuto trovare qui a Torino in quantità modeste. Confesso di non amare i metalli, amo il legno, ma questa è una mia lacuna che ho voluto superare.

Ho chiesto consigli a diverse persone più esperte di me: un amico che ha un’officina meccanica con torni, fresatrici ed altre macchine professionali, al titolare di una ferramenta-utensileria molto disponibile a fornire “dritte” e ad altri.

L’attrezzatura è composta da macchine Proxxon: tornio PD 230/E che ho da qualche anno e fresatrice FF 230 con relativi accessori ritenuti utili acquistata di recente. Se avessi la possibilità di un locale da adibire ad officina-laboratorio la mia scelta sarebbe andata ad altro tipo di macchine, un po’ più semi-professionali ed avrei forse anche speso di meno. Allora perché Proxxon? Per le dimensioni e peso visto che stanno in un armadio a muro e quando mi servono devo prenderle e portarle sul tavolo della sala…andata e ritorno…insomma una follia che solo un folle come me può sopportare. Purtroppo o così o collezione di francobolli e parole crociate.

Non che le macchine Proxxon non siano buone, ma con la loro potenza le varie lavorazioni prendono molto tempo in quanto si possono fare passaggi solo di qualche decimo di millimetro, ad esempio per ridurre un quadrello di ottone da mm.15 a mm.7,5 il tutto per due o tre centimetri ci ho messo con la fresatrice un intero pomeriggio…Ok così è se ci pare e vi ho detto la ragione.

Aggiungete al tutto la mia completa ignoranza sulla pratica di queste lavorazioni, facendo e seguendo i vari consigli degli amici qualcosa ho fatto, ma soprattutto comincio ad imparare l’uso delle macchine. Basta chiacchiere, ora vi faccio vedere il disegno:



Per i materiali, su consiglio degli “esperti” ho scartato l’alluminio, lo userò solo per la piastra di base ed ho limitato l’acciaio inox al pistone, all’albero ed ai tondini “pivot”. Non ho trovato quadrello di ottone da ½ pollice (mm.12,7) ed ho preso quello da mm.15 che ho ridotto a 13 solo per il cilindro oscillante che, essendo parte in movimento, è meglio che abbia massa più bassa possibile.

Forse sto correndo troppo, torniamo un po’ indietro, guardato e riguardato sto disegno non mi rendevo conto del suo funzionamento: come oscilla il cilindro? Quali sono i leveraggi giusti? Chi muove chi? Dove devo saldare? Immissione e scarico? Ecc. ecc. ecc.

A questo punto mi è venuta una idea, dopo ho scoperto che lo fanno anche “motoristi” molto più esperti di me, insomma ho riscoperto l’acqua bollente, ma l’idea l’ho avuta da solo. Ho stampato su cartoncino il disegno in scala doppia (maggior maneggiabilità) ed ho cercato di far “girare” il motore, ecco le immagini:





ed ho cominciato a capire qualcosa di più e soprattutto che la lunghezza del pistone era sbagliata sul disegno, se lo facevo come disegnato, al punto morto superiore avrebbe sfondato il cilindro. Meno male un pezzo da non rifare…
.
Quindi mi sono procurato il materiale grezzo, ecco foto:



Veramente ci sarebbe anche dell’altro, ma non ho le foto.
Ora vi faccio vedere i “pezzi” già lavorati ad oggi, da rifinire, fare qualche foro ecc..Mi ero un po’ fermato perché aspettavo che Amati mi facesse arrivare accessori Proxxon che mi servivano, sono arrivati ieri. Naturalmente tutte le lavorazioni le ho fatte con l’attrezzatura descritta innanzi. Immagini:







Ora vi lascio, vi ho annoiato abbastanza.
Ultima cosa, ieri sera ho provato a filettare M5 il tondino “pivot” acciaio inox diam.mm.5, era la prima volta che filettavo, alla fine non avevo i dadi per provare, presi in ferramenta questa mattina, non ci crederete…SI AVVITANO…ho imparato a fare le filettature…sono contento.
Farò seguito appena possibile.
Saluti a tutti dal vostro
Mario












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Mario Tibollo

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